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ANGELidro
..... ......! ! !Tutti gli insiemi di errori commessi ...
che la paura inquieta i pensieri...
vedendo in ognuno l'errore di ieri...
tenendoti distante, escludi gli istanti ...
così coi pensieri ti porti avanti .... e colonne portanti per monumenti....
van giù come fragili elementi...
come tutti gli inutili tormenti.
Scetateve Uaglù....ca l'aria è doce e si può ancora respirà....Un rimedio "fantastico" peggiore del male..........
![]() La stagnazione dei consumi dal punto di vista del capitalista è la stagnazione del profitto. Il capitale si è perciò messo in cerca di nuovi territori. La globalizzazione si
è rivelata una arma a doppio taglio. È stata usata contro i lavoratori dei paesi
avanzati il cui potere e i relativi salari, all'interno della produzione e soprattutto
della grande fabbrica erano giunti a un livello intollerabile (ricordate Profitto Zero il
grido di dolore del padrone Fiat nei primi anni '70?). Ma la globalizzazione ha fatto
crescere a dismisura le grandi economie capitalistiche asiatiche che ora tengono
per il collo il Tesoro americano e tolgono il sonno ai capitalisti europei coi loro bassi
salari e l'accesso a tecnologie di avanguardia.
Il capitalismo italiano sta cercando una merce ideale il cui consumo non sia soggetto alla volubilità dei consumatori e alla concorrenza internazionale dei paesi
emergenti, e soprattutto che non sia sostituibile con altri consumi. Continuerà a
produrre le sue merci, ma altrove, dove i salari sono bassi e gli operai non hanno
ancora la possibilità di lottare per più salario e meno orario.
Ma i capitalisti italiani non possono competere: a) con la potenza tecnologica di Usa, Giappone, Cina e ormai anche India; b) con i bassi salari dell'est europeo e del sud est asiatico. Essi sono quindi alla ricerca di nuove merci, e, come gli antichi baroni feudali,
puntano sullo sfruttamento del territorio e dei suoi abitanti, trasformando in merce i
fondamenti della loro esistenza: L'ACQUA, L'ARIA, L'ENERGIA, I RIFIUTI,
L'ISTRUZIONE, I TRASPORTI, LE RELAZIONI UMANE (LEGGASI ANCHE
TELECOMUNICAZIONI), LA SALUTE, LA MORTE.
Ed ecco così che la Fiat si getta sull'elettricità, Benetton sulle autostrade, Pirelli sulle telecomunicazioni...
La vita stessa, dall'inizio alla sua fine, diventa merce...
Prendiamo la morte. Negli anni passati per porre fine allo scandaloso sfruttamento dell'angoscia e del dolore che colpiva i parenti dei defunti, vennero costituite delle
agenzie comunali per i servizi cimiteriali e per le onoranze funebri. Si pose un freno
allo sciacallaggio diffuso negli ospedali dove stazionavano gli agenti funebri,
avvisati da compiacenti operatori sanitari di ogni decesso avvenuto o prossimo.
Con l'avvento del servizio pubblico i costi delle onoranze funebri si ridussero
notevolmente. Le agenzie calarono di numero e di prezzi. Ebbene oggi su questo
mercato, in nome della privatizzazione, si riproietta l'ombra del profitto e morire
diventa un lusso o un debito. Ma dal punto di vista del mercato, quale merce
migliore, se tutti dobbiamo morire? Non c'è moda che cambi questo tipo di merce,
non c'è tigre asiatica che possa turbare con prezzi bassi questo mercato, nessuno
può rinunciare ai servizi funebri. ?????
A Bologna (faccio un esempio a me vicino ma ciascun cittadino europeo può
applicarlo al luogo in cui vive) fu il sindaco Dozza a volere l'agenzia comunale di
onoranze funebri, che i suoi successori hanno ceduto ad Hera, una SpA per ora
controllata (un controllo sempre più formale e non di sostanza) dalle
amministrazioni pubbliche, ma quotata o in via di quotazione in Borsa.
A Bologna sempre ad Hera è stata conferita l'azienda del gas che, nel 1948, il Sindaco Dozza aveva municipalizzato, riscattando a caro prezzo gli impianti di una
società privata, per porre termine alle esose tariffe del libero mercato. Ad Hera sono
andate anche il servizio dell'acqua e della nettezza urbana. Quando Hera avrà
bisogno di fare profitti come richiesto dagli investitori privati (e dal fatto stesso di
essere una SpA che, per legge, DEVE guadagnare!) e per sostenere le proprie
quotazioni di Borsa, avrà in mano tutte le carte per alzare le tariffe dei vari servizi,
come è già avvenuto in altri paesi. Ancora una merce ideale: chi può rinunciare al
gas nelle case d'oggi, chi potrà rinunciare all'acqua domestica, alla raccolta dei
rifiuti, alla pulizia delle strade?
Questi che un tempo erano beni comuni, adesso sono diventati beni privati (merci) e chi li possiede ha nelle mani la vita delle persone (e intanto gli spazi
dell'immaginario e della creatività sociale vengono occupati dal Calcio e dalle Soap
opere televisive, ove i Talk show si sostituiscono alle assemblee dei cittadini... e ai
nostri problemi quotidiani si risponde così solo in un mondo virtuale).
Analogo discorso vale per le abitazioni, per i trasporti, per la scuola: due parole su quest'ultima. Quando si blatera di autonomia degli istituti scolastici si omette di
accennare che la diversificazione potrebbe portare a una privatizzazione di fatto,
con scuole eccellenti, per frequentare le quali occorre pagare supplementi di vario
genere (laboratori, gite di istruzione, stages, sussidi didattici ecc.) Quanto al tema
delle abitazioni meriterebbe un discorso ampio che si potrebbe riprendere in altra
occasione.
Secondo il progetto GATT (che va bene a destra e sinistra, a Prodi e a Berlusconi) tutti i servizi devono essere privatizzati: dai cimiteri ai pubblici macelli, agli
acquedotti, alle opere pubbliche, agli impianti sportivi, ai rifiuti e persino ai
parcheggi. La nostra vita sarebbe condizionata dal pagamento di pedaggi di ogni
genere a favore di privati capitalisti, che tali sono anche quando si presentano
come società per azioni di proprietà di enti pubblici. Le società per azioni, per il
diritto privato, sono in tutto eguali alle persone reali.
La nostra vita è così diventata un'attività a pagamento. MA LA QUALITÀ DELLA VITA NON DIPENDE DAL PIL
In alcuni paesi del terzo e quarto mondo le popolazioni sono state costrette dalla
sete a sommosse cruente, poiché il prezzo dell'acqua privatizzata era superiore alla
capacità di pagarlo da parte dei più poveri. Ancora non arriviamo a tanto nella
nostra "civilizzata società", ma chi può dirlo?
Le forme di resistenza a questo processo di mercificazione della vita in tutti i suoi aspetti, vedansi i Comuni e le realtà sociali che lottano contro la privatizzazione dei
servizi idrici o l'installazione di quelle autentiche fabbriche di veleni che sono gli
inceneritori di rifiuti, o contro le devastazioni ambientali (per guadagnare 15 minuti
su tre ore di tragitto!) causate dai folli progetti ferroviari dell'Alta velocità, o contro i
TSO (trattamenti sanitari obbligatori) a favore dei profitti delle multinazionali
farmaceutiche e contro la salute delle persone, o ancora le associazioni che si
battono contro gli imbrogli di banche o istituti finanziari o assicurazioni, o infine
contro le guerre infinite spacciate per missioni di pace, nei confronti di cittadini
illusi e martellati da pubblicità ingannevoli sono tante, tantissime.
Ma sono disorganizzate, e, al momento, hanno soprattutto la valenza di una testimonianza.
Testimonianza della CONSAPEVOLEZZA di tanti - ma non abbastanza per cambiare lo stato di cose presente - di un profondo disagio esistenziale per i vincoli creati da
questo modo di vivere, che riduce gli uomini a strumenti al servizio di una crescita
economica che è solo crescita dei profitti di pochissimi.
Quella crescita economica che, al contrario, dovrebbe essere al servizio degli uomini e della loro felicità.
I beni essenziali non devono appartenere a nessuno. Perché sono di tutti. È sacrilego e contro natura l'esproprio che se ne sta facendo. Andiamo avanti, dunque, continuiamo a resistere, con il pessimismo della ragione e l'ottimismo della volontà, affinché non si possa mai dire, di noi, che siamo stati
complici, che abbiamo dato il nostro contributo a favorire gli interessi privati a
danno del bene comune.....che costa sudore e tanto Amore e non dollari o euri.
BASTA CON L'ILLEGALE T O R N I A M O A L L A N O R M A L I T A'...basta con l'ILLEGALE..!!! Questa dell'ora ILLEGALE è una prova fra tante, che mette in mostra l'assopimento coscienziale e adattamento cerebrale al malessere. Inconsapevoli delle conseguenze che ogni anno , ormai già da circa 35 anni, siamo costretti a subire, dando per scontato una normalità che non lo è . Dimentichi di una realtà fondamentale che sfugge alla coscienza, ci comportiamo come automi, accettando di trasformare il nostro meccanismo biologico, mettendolo in rapporto, (come incoscienti delle trasformazioni che subiamo),col meccanismo dell'OROLOGIO . Sembrava un provvedimento provvisorio , ma si è conformato in uno stile di vita legato a quello dell' industrializzazione, che di danni in questi 150 anni di presenza ne ha combinati da fare spavento, oltre che materialmente e mentalmente soprattutto spiritualmente, tanto da non farci più rendere conto di ciò che in realtà E' il nostro BENE-ESSERE. Ma non voglio mettere in discussione l'opera di un'industria che credo stia prendendo giorno per giorno consapevolezza della REALTA' (almeno lo spero...), ma l'idea che si è fissata nelle menti delle persone che continuano indifferenti a comportarsi ,come se quello che accade non gli riguardasse. L'IDEA di credere , che il risparmio energetico possa venire da una manovra come questa del cambio dell'ora e non piuttosto con l'EDUCAZIONE della PERSONA alla cura e premura , ovvero all'AMORE per il suo ambiente. Aggiungiamo quello che ci comporta tutte le volte adeguare il nostro sistema , squilibrandolo avanti e indietro ,dovrebbe essere logico tornare a quella NORMALITA' che è l'ora solare e legale. T O R N I A M O A L L A N O R M A L I T A' . L' E U R U D I T OGUARDATEVI CON PAZIENZA QUESTI VIDEO...(pazienza virtù , non....) una mezza oretta di riflessione per farsi una libera opinione per chi fosse in uno STATO di confusione .Per la giusta realizzazione.....IL MONDO NON E' BIDONE....!!!!............. Mi rendo bene conto ........... ...che tutto un mondo mi sta preparando un losco inganno dove ci cade chi tiene troppo al proprio panno. Non sanno il danno che si fanno per farsi bello il proprio panno, io non mi affanno nè resto fuori da questo inganno sapendo quello che ci succede e si fa finta che non si vede, ti dico solo quello che sento, e so di certo che non è spento. Come comincia questo viaggio, lui ha lo sperma lei ha la casa che scegli Tu per questo viaggio, il più bel viaggio non fosse che... un signor Aggio rompe le palle per il suo agio. Cose da pazzi certi intrallazzi, fan venir matti chi entra nei fatti... E nel tuo viaggio per un po di agio cosa hai fatto.? leccavi il culo al signor Aggio.!? senza guardare se era pulito.. Io non ci metto nemmeno più un dito in questo tuo cazzo di rito, in più vi faccio un invito, di lasciar perdere quel che è preferito... e non far tanto gli euruditi... e state attenti dove mettete i diti.... HO FINITI...... \°°°°°/ ACQUA \°°°°°/ CURARSI CON ACQUA![]() www.disinformazione.it/libreria/acqua.htm Dispense e quaderni editi da Il Nuovo Mondo: "«Bioelettronica di Louis-Claude Vincent» Marcello Pamio, 2007
La bioelettronica è stata ideata nel 1948, dopo 20 anni di ricerche, dall’ingegnere idrologo francese Louis-Claude Vincent. Tale tecnica fu utilizzata per circa 50 anni non solo dalla comunità scientifica francese, ma anche da altri paesi. Malgrado 1.500.000 misurazioni pubblicate ufficialmente e un utilizzo in molti paesi come Germania, Canada, Unione Europea la tecnica Ë rimasta marginale, nonostante sia molto efficace per: - determinare lo stato di vitalità (e malattia) degli esseri umani e animali; - favorire il ritorno alla salute; - misurare la qualità biologica degli alimenti, bevande, cosmetici, terreni e di qualsiasi altra sostanza." Il tuo corpo implora acqua» Dr. Fereydoon Batmanghelidj, pagg. 271, 2004La semplice regolazione delle quantità di acqua e sale che assumete, può aiutarvi a curare e a prevenire moltissime malattie permettendovi di eliminare costose medicine e di godere di una perfetta salute.Con questo libro scoprirete:- i segnali di sete e di disidratazione del vostro corpo;- di quanta acqua e sale avete bisogno per stare bene;- perché le altre bevande, incluso il tè, caffè e bibite non possono sostituire l'acqua. I motivi riguardo la salvaguardia di ACQUA, riguardano sfere più ampie di ciò che si crede "normal-mente". Riuscire a guardare oltre ciò che appare , oltre che fonte di consapevolezza è un diritto-dovere esistenziale. Chiunque nasconda o favorisca l'interesse non comune di una fonte è colpevole di oltraggio non solo all'Umanità ma verso, comunque lo si intenda, DIO. -- Postato da eccomiqui su \°°°°°/ ACQUA \°°°°°/ il 1/04/2009 10:46:00 PM Scoprilo insieme ai nuovi servizi Windows Live! Messenger 9: oltre le parole. Scoprilo con Typectionary! Sei bravo con l'italiano? FW: [°°°°° /ACQUA\°°°°°°] Evitiamo l'Egregore...fatti l'egregore tue[°°°°° /ACQUA\°°°°°°] Evitiamo l'Egregore...fatti l'egregore tue..!!! [www.ascensione.com/fede_e_amore.htm] ... non dar retta ai tuoi occhi e non credere a quello che vedi....gli occhi vedono solo ciò ch'è limitato... guarda con l'intelletto e scopri quello che conosci già...allora... imparerai come si vola... (R. Bach)" www.ascensione.com Il problema non sta nell'accettazione di un pensiero altrui o nell'essere d'accordo con lo stesso: tali atti presuppongono il filtro della propria mente su tali pensieri provenienti dall'esterno. Ciò che limita la manifestazione della propria Volontà è invece l'accettazione passiva dell'altrui pensiero come proprio pensiero: un'assenza cioè di filtro mentale ed una assimilazione passiva del pensiero proveniente dall'esterno. Questo è il Credere. Credere significa quindi "dipendere emotivamente e mentalmente da un pensiero esterno". Ed il Credere, proprio per l'assenza della mente nell'atto di incorporazione del pensiero, non è un atto dello Spirito bensì un atto dell'Ego. Quanto viene manifestato dal Dipendere è non compreso dalla forma fisica: è ignoranza, è Credere. Il pensiero incorporato attraverso l'atto di Sapere è pensiero spirituale quindi pensiero per sua natura puramente magnetico, puro, privo di attaccamenti, divino. Un pensiero quindi che non può creare per sua natura dipendenza dall'esterno in quanto pensiero proprio, indipendente, creato dalla propria Essenza spirituale individualizzata. La Vera Volontà spirituale è Volontà di comprendere, è Volontà cosciente; mentre la Dipendenza è Volontà di credere, è Volontà incosciente. Una Volontà quest'ultima non reale, in quanto dipendente dal pensiero altrui: uno pseudo-intento creatore della propria realtà, ma un vero pensiero distruttore della propria individualità. Consigliamo di intendere di rilasciare la Credenza di Sapienza ed ogni forma-pensiero di offesa da essa derivante; consigliamo inoltre di intendere di rilasciare la Sapienza di Credenza ed ogni forma-pensiero di autodifesa non necessaria (cioè che è stata utilizzata quando non vi era alcun bisogno di difendersi) da cui essa ha avuto origine. -- Postato da eccomiqui su °°°°° /ACQUA\°°°°°° il 1/04/2009 12:23:00 AM Scopri le novità! Più veloce, più tua, più Hotmail. Basta col Sangue.....con tuto il rispettto dovuto. Questi sono gli eccessi lateralizzati attivi e passivi di ogni essere in cui
l'equilibrato sviluppa le sue potenzialità nella scelta del bene e male.
Scelta che oggi come non mai, viene operata da chi è considerato Equilibrato (considerato equilibrato da parametri giudiziali spesso manipolati (vedi campagne elettorali) per interessi di parte) in sistemi che
invadono oltremisura "campi" coscienziali con l'uso di informazioni adattate per interessi di parte, non universali , necessità primaria nelle opere che, oggi più di ieri, si intendono eseguire. Chi inaridisce questi campi con menzogne giustificate con il top secret, accordandosi per una parte ragionevole (la maggior parte delle volte è quella che gli riguarda), tralasciando le altre parti (il più delle volte quelle
che vengono sfruttate), non contribuisce di certo alla fioritura e quindi
produttività e raccolta dei frutti che un campo ben coltivato offre a
chiunque , favorendo la Prosperità. La legge non amette l'Ignoranza, e qui
di ignoranti...........POPOLI.....Sveglia....Pace e Amore ...con un po di sudore. Basta col Sangue. è troppo ignorante..!!! Sei passata di qui..... quando dici amore sanno solo pensà dandoti sempre di meno mi dispiace tanto ... metti solo nel sacco il resto buttalo via ..ed un po di sudore... basterebbe un momento
SolamenteTendenze egocentriche
portano alla deriva intenti di onesta volontà afflitta da stanchezza del ripetersi di accadimenti, restano sgomenti davanti ad avvenimenti ripetuti continua-mente. Non Eternamente...........
prima o poi finirà....
quello che non va...
Si SA... Per uscire dal tunnelSono e siamo coscienti di stare vivendo un momento particolarmente delicato, nelle decisioni che dobbiamo prendere quotidianamente.
Attraversando questo "Tunnel" ho cercato di non dare retta alle mie convinzioni e ho fatto uno sforzo necessario per valutare le considerazioni, le proposte,le alternative e le più svariate notizie su possibili soluzioni per risolvere queste problematiche che sembra
coinvolgerci un po tutti.
Bene!!. Il problema non esiste, o meglio; esiste ma nella nostra mente e per ciò che si pretende di essere e meglio ancora di volere. Se ragionassimo sui motivi creatori di ansie, che trasformano ciò che è semplice in un irrisolvibile dramma umano di sopravvivenza, capiremmo che ciò che perseguiamo
non ha nulla a che fare con la Vita.
Quindi..; se riusciamo a trasformare lo stile di vita, impegnandoci a riscoprire i Valori che
ci identificano come UOMINI, facendo un percorso distaccato da interessi di ogni forma che allontani la nostra coscienza dal desiderare il Bene e quel richiamato costantemente da tutti
i Grandi dall'Uomo riconosciuti, Amore del prossimo.!! avremo col tempo la vita meno sconvolta
da quei drammi che oggi siamo testimoni.
Già..!perchè non esiste soluzione al dramma che viviamo se non cambiando
radicalmente il nostro rapporto con ciò che ci riguarda più profondamente, il mondo
in cui viviamo. Capire che esiste un rapporto fra tutto ciò che ci circonda e "Noi", di conseguenza agire con il nuovo sentimento porterebbe la soluzione al dramma che
continua a distruggere e farci credere che non c'è niente da fare, portandoci all' agire
sconsiderato di cui già conosciamo le possibili conseguenze in svariate forme. Il ripetersi di determinati errori , porterebbe
il peso dell'aggravante di essere stati consapevoli degli errori.
Perciò!!!MEDITATE GENTE,MEDITATE.
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